CONFRONTI
News
E VOI CHE NE PENSATE?
Francesco Gironda, editore (sua la casa editrice Bietti) ha scritto sul suo sito http://www.francescogironda.it/, questo lusinghiero commento sul mio sito che sottopongo, con piacere ed onorato, ai miei frequentatori. Intanto, grazie, Francesco: è questa la democrazia.
"Sono amico di Diego Zandel "on -line" o come un tempo si diceva un suo "amico di penna" nel web. La sue "news" che periodicamente si affacciano alle mia , come di altri, mail box, sono uno spazio aperto dove chi vuole si confronta liberamente sui temi da lui prescelti. Ne escono alle volte divertenti cammei di polemica politica. storica e sociologica, tra i lettori delle sue news, che ricordano quegli scontri verbali tra agit-prop, nelle piazze italiane degli anni 50.
Anche se il livello culturale è senza alcun dubbio incomparabilmente più alto, in particolare negli scritti di Diego, le distanze nei ragionamenti e l'animosità nel sostenere le proprie tesi, ricorda molto il sapore di quei primi esperimenti di democrazia in piazza in cui il litigio raramente terminava in rissa , come l'esasperazione dei toni alle volte avrebbe fatto temere.
Non sempre intervengo, ma leggo sempre con attenzione quello che mi arriva. Trovo che quel punto di vista ,così diverso dal mio , ma così seriamente, anche se alle volte un poco faziosamente argomentato, mi aiuti a capire la realtà, obbligandomi a verificare con attenzione tesi "avversarie" e a comprenderne, in molti casi le motivazioni e alle volte la ragionevolezza."
Commenti sulla News (2)
Inserito: domenica 18 gennaio 2009 alle: 16:17
Autore: Maurizio Lo Re
Commento: Naturalmente concordo con i lusinghieri commenti sul sito di Diego Zandel espressi da Francesco Gironda e condivido pienamente che questa è una specie di democrazia di piazza, che ricorda altri tempi. Lo strumento informatico colma in parte il vuoto che si è venuto a creare nella discussione politica, oggi che la politica sul territorio è solo l’ombra di quella rappresentata dai partiti storici che hanno ricostruito la democrazia, politica largamente soppiantata dalle apparizioni televisive. Anch’io trovo stimolante il confronto di punti di vista diversi. Peraltro, sarebbe interessante che, talvolta, il signor Gironda si esprimesse sui temi, spesso molto controversi, di volta in volta toccati. Anche sul suo sito, che ho appena consultato per la prima volta, non ho rinvenuto elementi di discussione. Si apre come l’enunciazione di un programma (L’Italia liberata, dopo quella occupata da Romano Prodi) e, va da sé, ciascuno è libero di prendere posizione come vuole. Tuttavia, non me ne voglia il signor Gironda, trovo autoironica (alla Emilio Fede, per intenderci), la sua visione di “un Paese che, pur tra le drammatiche difficoltà di questi anni difficili, ha la sensazione che un governo autorevole esiste, che affronta i problemi, con progetti più adatti ad accompagnare la società italiana a nuovi traguardi di sicurezza economica e sociale, così necessari per tornare a sperare nel futuro”. Insomma, le drammatiche difficoltà esistono, richiedono lacrime e sangue, richiedono lucidità di analisi ed impegno. Se Tremonti risponde a Draghi “Non mi occupo di astrologia”, mostra di essere assolutamente inadeguato alle circostanze. E’ solo un esempio, se ne potrebbero fare centinaia. Penso che, non tanto da parte degli oppositori, le cui critiche al governo sono scontate, ma da parte dei sostenitori un senso autocritico sarebbe salutare, per correggere, se possibile, la rotta governativa, nell’interesse del Paese e degli stessi partiti di governo.
Inserito: domenica 18 gennaio 2009 alle: 10:50
Autore: Adriano Petta
Commento: Anch'io leggo sempre le newsletters, Diego, ma poche volte partecipo, per mancanza di tempo... e perché mi rispecchio nel tuo pensiero, un pensiero che mi fa bene perché è pacato, razionale, sempre portato a mirare in avanti, per risolvere i problemi, perfetto conoscitore dell'atmosfera politica... Che potrei aggiungere io, che mi faccio dominare quasi sempre dalla passione? Poche settimane fa Rita Levi Montalcini disse che se l'uomo non si decide a scrollarsi di dosso la passione ed analizzare tutte le cose con la ragione, non scenderà mai dall'albero su cui si era rifugiato l'uomo molto poco sapiens... Le tue newsletters mi aiutano a liberarmi un po' dal mio modo di vivere la vita quasi esclusivamente con la passione...


